Là dove il cuore e la mente tentano di sfiorarsi all'unisono perchè unìanima possa levarsi
domenica 6 marzo 2011
Roberto Benigni - Fratelli D'Italia : Inno di Mameli - Sanremo 2011
Un Inno che è una passione.
Un Inno che è una aspirazione.
Maledetti, maledetti tutti coloro che hanno calpestato e deriso gli uomini che hanno fatto l'Italia. Maledetti tutti coloro che hanno dimenticato gli ideali e le aspirazioni di mille garibaldini salpati per libera scelta e morti con irremovibile convinzione.
Cantialo questo Inno, raccogliamoci e facciamo risuonare le sue parole nelle nostre bocche e che ci sentano tutti dall'Alpi a Sicilia, Dai Leghisti ai mafiosi.
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Testo originale completo:
RispondiElimina"Fratelli d'Italia
L'Italia s'è desta,
Dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa.
Dov'è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.
Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un'unica
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Già l'ora suonò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.
Uniamoci, amiamoci,
l'Unione, e l'amore
Rivelano ai Popoli
Le vie del Signore;
Giuriamo far libero
Il suolo natìo:
Uniti per Dio
Chi vincer ci può?
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.
Dall'Alpi a Sicilia
Dovunque è Legnano,
Ogn'uom di Ferruccio
Ha il core, ha la mano,
I bimbi d'Italia
Si chiaman Balilla,
Il suon d'ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.
Son giunchi che piegano
Le spade vendute:
Già l'Aquila d'Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d'Italia,
Il sangue Polacco,
Bevé, col cosacco,
Ma il cor le bruciò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò."