mercoledì 30 settembre 2009

Siamo tutti pazzi

Prendiamo un uomo malsano di anima e lo inseriamo in una società di uomini pii. Esso sarà considerato perché incompreso. In egual maniera un uomo pio in una società di uomini malvagi. Cosa è dunque la pazzia? e chi è sano di mente? Semplicemente la normalità è la dittatura della maggioranza e chi è pazzo semplicemente è un uomo con ideologie diverse da quelle delle masse, ma per questo non meno vere o importanti.

Esistono i pazzi perché non tutti siamo uguali. E’ l diverso, l’incompreso che viene isolato, nei manicomi, per evitare che simile ideologie che egli porta con se possano spandersi. Ma poiché ognuno è un individuo, ognuno avrà un suo pensiero, che discosti da quello degli estranei, ed è proprio per ognuno di questi pensieri che ci distinguiamo e ci rendono unici, che ci rendono pazzi.

E’ per questo che siamo tutti pazzi; chi più, chi meno.

Ted Kennedy to Obama

"Siamo di fronte a una sfida morale, che riguarda i principi fondamentali di giustizia sociale. E' in gioco il carattere stesso della nostra nazione. Non possiamo accettare rinvii, non possiamo fallire questo appuntamento con la storia".

sabato 26 settembre 2009

Gli eroi di Italia

Grande commozione a Roma per il Corteo Funebre che ha dato attimi di silenzio e frustrazione nei cuori della gente. Sei bare hanno sfilato, sei bare avvolte nel tricolore e al loro interno sei salme, di italiani, caduti all'estero, per una guerra che non è guerra ma una missione di pace. Il mondo cambia, muta, il presente è in continua evoluzione ma i sentimenti rimangono sempre quelli, il passato ormai è scritto indelebilmente nei nostri cuori. Sei uomini sono morti, come altri sei prima di loro e altri ancora. Uomini che hanno lasciato le proprie famiglie con l'altruismo nelle vene, spinti dal desiderio di portare la libertà a quelle genti che sono troppo deboli per conquistarla. Sono morti per un sogno che è chiamato Repubblica. Ah si, la Repubblica. Questo sangue è stato sparso per Essa? Quanti nomi sono caduti con la parola Libertà sulle labbra? Quante sofferenze ancora dovrà il mondo sopportare perchè vi sia pace e giustizia in ogni landa, perchè uguaglianza e rispetto sia la parola d'ordine di ogni popolo, perchè non esistano razze o popoli ma fratelli? Questi sei corpi, amici miei, sono l'emblema di come il popolo italiano si oppone con astio e fermezza alla tirannia del terrore. Perchè è questo che l'Italia è e deve essere. Questi sei corpi, sono come i corpi dei nostri avi che vollero l'Italia e la federo. Là, in cielo, in coro questi accolgono le anime dei figli meritevoli e rendono loro omaggio accogliendoli nella schiera degli eroi.

venerdì 18 settembre 2009

Viaggiare nel tempo

Ebbene Ragazzi, è una cosa assai difficile da pensare, ma ancora di più l'elaborarla e poterla scrivere. Il viaggio nel tempo è un sogno senza confini, secondo me gli stessi primitivi sognavano di farlo per salvare in tempo magari il figlio dalle fauci di qualche belva.
Tanta tecnologia avanzata e non sappiamo viaggiare nel tempo? Alt un momento, non riusciamo nemmeno a ragiungere lo strato più basso degli oceani, la nostra tecnologia non ci permette di ragiungere Marte in tempo se non relativamente lunghi. Quindi non puntiamo il dito contro nessuno.
La vera domanda, quella fondamentate, che ognuno di noi che vuole viaggiare nel tempo o che voglia preedere il futuro, o cambiare il passato, che conseguenza potrebbe avere la piccola escursione?

Dilemma ssoluto, si può solo ipotizzare, per nulla verificare.

Credete nel colpo di fulmine, nell'amore improvviso? Mi viene da ipotizzare questo. presa donna Y che cammina in mezzo a una stradina medievale solleva essa lo sguardo, vede un giovane e se ne innamora follemente. Da lui ha una lunga progenite etc. Cosa sarebbe successo che qualcuno, venuto dal passato, proprio in quell'istante fosse passato lì per caso, senza disturbare nessuno, stando per i fatti suoi? tutta quella progenia non sarebbe esistita, ne sarebbe venuta un'altra ma completamente diversa e dunque il futuro, ma per noi il presente, verrebbe completamente stravolto.

ma... il presente cambierebbe o cambierebbe una dimensione parallela? come se esistessero infiniti mondi, l'uo parallelo all'altro, come se tutto fosse stato scritto.

Tante sono le domande, e l'argomento si espanderebbe in numerosissimi altri rami.

Sarebbe filosoficamente o eticamente corretto? Io ritengo di no.

Ma personalmente parlando, una volta ci credevo, adesso non penso sia possibile il viaggio nel tempo. Certo, qualcuno ha additato alla relatività di Einstein. Ma io non la considero tanto un viaggio nel tempo quanto invece un estraniarsi dal tempo. L'esempio dei due gemelli, l'uno non ringiovanisce, solamente invecchia più lentamente rispetto all'altro. Certo, vi sarebbe molto da spiegare e poco tempo per farlo.

spero di ampliare questo discorso assai presto, ma sei commenti con delle domande venissero posti, mi aiuterebbero di certo nel mio lavoro.

giovedì 17 settembre 2009

Una nuova esperienza

Buon giorno a tutti quanti,
oggi ho deciso di creare questo post per me e per Voi. Spero di seguirlo con attenzione e con regolarità sebbene mi verrà assai difficile in certe occasioni.
Mi presento: mi chiamo Marco, sono siciliano, e vado al primo anno di università, ingegneria edile e architettura.
Spero di riuscire a intrattenervi, incuriosirvi e farvi riflettere dove necessario.
Per il momento, vi auguro una buona serata.
A presto!