mercoledì 30 settembre 2009

Siamo tutti pazzi

Prendiamo un uomo malsano di anima e lo inseriamo in una società di uomini pii. Esso sarà considerato perché incompreso. In egual maniera un uomo pio in una società di uomini malvagi. Cosa è dunque la pazzia? e chi è sano di mente? Semplicemente la normalità è la dittatura della maggioranza e chi è pazzo semplicemente è un uomo con ideologie diverse da quelle delle masse, ma per questo non meno vere o importanti.

Esistono i pazzi perché non tutti siamo uguali. E’ l diverso, l’incompreso che viene isolato, nei manicomi, per evitare che simile ideologie che egli porta con se possano spandersi. Ma poiché ognuno è un individuo, ognuno avrà un suo pensiero, che discosti da quello degli estranei, ed è proprio per ognuno di questi pensieri che ci distinguiamo e ci rendono unici, che ci rendono pazzi.

E’ per questo che siamo tutti pazzi; chi più, chi meno.

2 commenti:

  1. Dittatura della maggioranza... c'è puzza di Stuart Mill! Confessa! ;-p
    Sono d'accordo che tutti siamo un po pazzi, chi studia psicologia lo sa bene! Però dire che uno viene considerato pazzo (parlo di un pazzo vero) solo perché diverso dalla maggioranza è un affermazione un po azzardata!

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  2. non credo, senò la pazzia su cosa si baserebbe?
    Mai letto il libro "il treno ha fischiato" di Pirandello? Belluca sarà preso per pazzo, ma lui vive gioiosamente nel suo mondo dei sogni.

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