Ebbene Ragazzi, è una cosa assai difficile da pensare, ma ancora di più l'elaborarla e poterla scrivere. Il viaggio nel tempo è un sogno senza confini, secondo me gli stessi primitivi sognavano di farlo per salvare in tempo magari il figlio dalle fauci di qualche belva.
Tanta tecnologia avanzata e non sappiamo viaggiare nel tempo? Alt un momento, non riusciamo nemmeno a ragiungere lo strato più basso degli oceani, la nostra tecnologia non ci permette di ragiungere Marte in tempo se non relativamente lunghi. Quindi non puntiamo il dito contro nessuno.
La vera domanda, quella fondamentate, che ognuno di noi che vuole viaggiare nel tempo o che voglia preedere il futuro, o cambiare il passato, che conseguenza potrebbe avere la piccola escursione?
Dilemma ssoluto, si può solo ipotizzare, per nulla verificare.
Credete nel colpo di fulmine, nell'amore improvviso? Mi viene da ipotizzare questo. presa donna Y che cammina in mezzo a una stradina medievale solleva essa lo sguardo, vede un giovane e se ne innamora follemente. Da lui ha una lunga progenite etc. Cosa sarebbe successo che qualcuno, venuto dal passato, proprio in quell'istante fosse passato lì per caso, senza disturbare nessuno, stando per i fatti suoi? tutta quella progenia non sarebbe esistita, ne sarebbe venuta un'altra ma completamente diversa e dunque il futuro, ma per noi il presente, verrebbe completamente stravolto.
ma... il presente cambierebbe o cambierebbe una dimensione parallela? come se esistessero infiniti mondi, l'uo parallelo all'altro, come se tutto fosse stato scritto.
Tante sono le domande, e l'argomento si espanderebbe in numerosissimi altri rami.
Sarebbe filosoficamente o eticamente corretto? Io ritengo di no.
Ma personalmente parlando, una volta ci credevo, adesso non penso sia possibile il viaggio nel tempo. Certo, qualcuno ha additato alla relatività di Einstein. Ma io non la considero tanto un viaggio nel tempo quanto invece un estraniarsi dal tempo. L'esempio dei due gemelli, l'uno non ringiovanisce, solamente invecchia più lentamente rispetto all'altro. Certo, vi sarebbe molto da spiegare e poco tempo per farlo.
spero di ampliare questo discorso assai presto, ma sei commenti con delle domande venissero posti, mi aiuterebbero di certo nel mio lavoro.
Ciao, sono Flavio, ti ricordi di me? credo proprio di si! È un vero piacere ritrovarti su blogger, alla fine ti sei deciso!
RispondiEliminaDevo confessarti che non tratto mai tematiche di questo tipo nel mio blog, ma spesso mi metto a pensare e a ripensare viaggiando da un idea ad un altra fino a sprofondare in pensieri troppo più grandi di me...
Sicuramente non spetta a noi spiegare se sia possibile o meno un viaggio nel tempo. Però sono convinto che non sia eticamente corretto! Secondo me ogni cosa è stata creata per uno scopo specifico e non si può modificare il suo corso, quando lo si fa se ne pagano le conseguenze... Considera la realtà odierna, il prezzo del progresso lo stiamo pagando a caroprezzo con l'inquinamento e le tante malattie, disastri ambientali etc. Il gioco ne vale la candela? Credo di si, in fin dei conti l'uomo ha la facoltà di aspirare alla conoscenza ed è giusto che ciò avvenga, Il problema è che spesso non ci si pone il quesito: Che cosa succederà dopo? In conclusione, meglio lasciare le cose come stanno!